La passione del derby supera i confini

domenica, 23 Febbraio 2025

Fin dalla mattina presto si respirava un’aria diversa tutto intorno al “Mocca”, al suo interno con giornalisti provenienti anche dall’estero a conoscere il clima del derby.

Poi tanto pubblico, tanti sfottò, tanto agonismo ma anche correttezza in campo da parte dei giocatori (un solo sacrosanto ammonito).

Un pareggio “stretto” ai Grigi per la mole di gioco svolta (ma non poteva essere diversamente – i Grigi giocavano in casa – per ammissione dello stesso Bellingeri) mentre dall’altra parte Merlo è soddisfatto per tutto tranne che per le finalizzazioni che non hanno permesso di sbloccare il risultato.Continua la tradizione dello zero a zero nel derby tra Grigi e nerostellati. E se nell’incontro di andata era stata la squadra allenata da mister Bellingeri a recriminare per un possibile calcio di rigore, al “Moccagatta” sono i ragazzi di Merlo a farlo, e con ragione.

Due episodi dubbi (atterramento di Erbini nel primo tempo, mani in area casalese nel secondo) con una rete annullata per fuorigioco ma che poteva anche tornare valida per un tocco avversario sulla punizione d’inizio azione, son la fetta di una torta cui sono mancate solamente le ciliegine e sulla quale capeggiava il numero 82: un derby che è entrato di diritto nella storia del calcio alessandrino, dei neri e dell’intera penisola con il record assoluto di spettatori per la categoria (4189) a dimostrazione che le entrambe le società non c’entrano per niente con la Promozione ma meritano palcoscenici ben diversi, con la serie C che addirittura starebbe stretta.

Il perfetto manto erboso del nostro caro stadio ci ha regalato una bella pagina di sport ma da domenica si tornerà a battagliare su campi balordi di provincia. E’ la categoria.

Mauro  Bavastri

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